RACCONTARE LE EMOZIONI
FRASI DA LEGGERE IN STAMPATO MAIUSCOLO, ANCHE IN PIU' TEMPI, POI FAR PARLARE I BAMBINI E SCRIVERE I LORO PENSIERI
LA NEVE
PRIMA DI SCRIVERE IN CORSIVO E' BENE INSEGNARE A LEGGERE IL CORSIVO.
PROPONGO ALCUNE STORIE SULLA NEVE DA PRESENTARE IN PRIMA O IN SECONDA..
AUTRICE: ALESSANDRA MONTALI
Le briciole di Matteo
Fufi e la neve
E INFINE, PER I "GRANDI" O DA FAR ASCOLTARE AI "PICCOLI" UNA
FILASTROCCA DELLA NEVE
DI R.TIZIANA BRUNO
23/02/12
22/02/12
LE PAGELLE
Visto che si stanno avvicinando le "pagelle" con i voti scriviamo una breve filastrocca per aiutare i bambini a comprenderli. Stiamo attenti a dare valutazioni che rispecchino fedelmente le reali capacità dei bambini poichè la scheda è un documento scritto che accompagna il percorso dell'alunno.
Attenzione però: in prima elementare non occorre dare troppo peso a tali voti davanti ai bambini, essi vanno spronati a dare sempre il meglio e lodati quando si impegnano. Sul quaderno possiamo scrivere tanti bravissimo, sei super, meraviglioso, splendido e disegnare faccine, stelline, fiori, cuori....
LE PAGELLE SON TUTTE BELLE:
6 E 7 VA MOLTO BENE,
8 E 9 ANCORA MEGLIO,
CON IL 10, ORMAI SI SA,
VOLA IN ALTO CHI CE L'HA!
se capita di dare 5 occorre aggiungere una frase: si potrebbe provare
LE PAGELLE SON TUTTE BELLE:
CON IL 5 SERVE IMPEGNO
6 E 7 VA MOLTO BENE....
Se il bambino a cui è rivolto si impegna possiamo mettere qualcos'altro (si accettano consigli...)
CON IL 5 IO TI AIUTO... (O TI AIUTIAMO)
Attenzione però: in prima elementare non occorre dare troppo peso a tali voti davanti ai bambini, essi vanno spronati a dare sempre il meglio e lodati quando si impegnano. Sul quaderno possiamo scrivere tanti bravissimo, sei super, meraviglioso, splendido e disegnare faccine, stelline, fiori, cuori....
LE PAGELLE SON TUTTE BELLE:6 E 7 VA MOLTO BENE,
8 E 9 ANCORA MEGLIO,
CON IL 10, ORMAI SI SA,
VOLA IN ALTO CHI CE L'HA!
LE PAGELLE SON TUTTE BELLE:
CON IL 5 SERVE IMPEGNO
6 E 7 VA MOLTO BENE....
Se il bambino a cui è rivolto si impegna possiamo mettere qualcos'altro (si accettano consigli...)
CON IL 5 IO TI AIUTO... (O TI AIUTIAMO)
21/02/12
INIZIA LA PRIMA....
ECCO DEI CONSIGLI PER I PRIMI GIORNI DI SCUOLA
Riprendo da una risposta a una collega:
"Il primo giorno di scuola ho sempre presentato il personaggio principale del libro di testo (un mago, il lupo e nell'ultimo anno Olmo bla bla) disegnato su un cartellone appeso nell’aula e su cartoncini verdi personalizzati con il nome dei bambini.
I cartoncini verdi con i nomi, se puoi, falli plastificare perché, in un secondo tempo, li attaccherai in alto a sinistra dei banchi.
Per l’entrata puoi scegliere due modi:
-man mano che i bambini entrano li fai avvicinare alla cattedra dove avrai appoggiato i cartellini e dirai di cercare il loro cartellino. Se vedi che tentennano aiutali.Poi potranno scegliere il banco.
-disponi già i cartellini nei banchi e fai girare i bambini a cercare il proprio.
Subito ti potrai rendere conto del livello generale della classe.
Poi, se entrano i genitori, fai scattare le foto di routine, i saluti e manda via tutti il più velocemente possibile con un gran sorriso.
Appena usciti, presenta il personaggio: se non ti piace quello del libro di testo, puoi usare Indiano Ivo che in piedi sta, oppure Amica Ada che ci accoglie e ci racconterà le storie.
Distribuisci dei foglietti a quadretti da 1 cm su cui i bambini scriveranno il loro nome e che saranno attaccati nel cartellone o nella porta. Se usi l’indiano, puoi disegnare una tenda indiana e tutti i nomi dentro.
A questo punto sarai arrivata all’ora della merenda. I bambini sono contenti perché si aspettavano già di scrivere qualcosa. E saranno soddisfatti perché sono riusciti a fare bene la prima cosa che ha chiesto la maestra (speriamo…)
Finita la merenda, puoi fare le presentazioni. Prima la maestra inizia come esempio: Ciao io sono la maestra Manuela e mi piace...la cioccolata. Ogni bambino deve fare la sua piccola presentazione a voce alta.
Ti aiuterà a capire i bambini e la loro emotività.
Quando hai finito, spiega che ora farete un piccolo giro della scuola ed andrete a presentarvi ad alcune classi esattamente come avete fatto in classe. Se c’è bisogno, rifate una prova. In fila indiana girate la scuola ed andate in 2 o 3 classi magari quelle in cui ci sono i fratelli più grandi o amici (mettetevi d’accordo prima).
Al ritorno decidi se far disegnare una cornicetta nel primo quaderno (precisa e secondo il ritmo quadrato/spazio) oppure un disegno. Nei primi giorni di scuola io faccio sempre disegnare se stessi, la propria famiglia e una cosa che piace molto a loro, a volte anche qualcosa che mette paura. Poi tengo questi disegni per osservarli in caso di problemi.
Alla fine della giornata si canta una canzoncina nota dalla scuola materna o racconti una storia. Se anche il primo giorno di scuola hai il tempo pieno, il mio consiglio è di farli lavorare con molta calma con cornicette o cose semplici. Dopo pranzo lascia molto tempo al gioco possibilmente fuori o in un altro ambiente che non sia l’aula. Deve essere chiaro che in aula si “lavora”, magari divertendosi ma secondo regole.
Cerca di imparare subito i loro nomi."
Questo è il nostro primo quaderno: cornicette e lettere .
Ogni lettera dentro il suo quadretto. Impariamo la precisione, lo spazio e il ritmo.
Da qui abbiamo iniziato anche un quaderno a righe di quinta, dove abbiamo scritto le nostre piccole frasi e tanti disegni. Ecco alcune pagine.
Grazie Christian per avermi prestato i tuoi quaderni, sono meravigliosi!
Riprendo da una risposta a una collega:
"Il primo giorno di scuola ho sempre presentato il personaggio principale del libro di testo (un mago, il lupo e nell'ultimo anno Olmo bla bla) disegnato su un cartellone appeso nell’aula e su cartoncini verdi personalizzati con il nome dei bambini.
I cartoncini verdi con i nomi, se puoi, falli plastificare perché, in un secondo tempo, li attaccherai in alto a sinistra dei banchi.
Per l’entrata puoi scegliere due modi:
-man mano che i bambini entrano li fai avvicinare alla cattedra dove avrai appoggiato i cartellini e dirai di cercare il loro cartellino. Se vedi che tentennano aiutali.Poi potranno scegliere il banco.
-disponi già i cartellini nei banchi e fai girare i bambini a cercare il proprio.
Subito ti potrai rendere conto del livello generale della classe.
Poi, se entrano i genitori, fai scattare le foto di routine, i saluti e manda via tutti il più velocemente possibile con un gran sorriso.
Appena usciti, presenta il personaggio: se non ti piace quello del libro di testo, puoi usare Indiano Ivo che in piedi sta, oppure Amica Ada che ci accoglie e ci racconterà le storie.
Distribuisci dei foglietti a quadretti da 1 cm su cui i bambini scriveranno il loro nome e che saranno attaccati nel cartellone o nella porta. Se usi l’indiano, puoi disegnare una tenda indiana e tutti i nomi dentro.
A questo punto sarai arrivata all’ora della merenda. I bambini sono contenti perché si aspettavano già di scrivere qualcosa. E saranno soddisfatti perché sono riusciti a fare bene la prima cosa che ha chiesto la maestra (speriamo…)
Finita la merenda, puoi fare le presentazioni. Prima la maestra inizia come esempio: Ciao io sono la maestra Manuela e mi piace...la cioccolata. Ogni bambino deve fare la sua piccola presentazione a voce alta.
Ti aiuterà a capire i bambini e la loro emotività.
Quando hai finito, spiega che ora farete un piccolo giro della scuola ed andrete a presentarvi ad alcune classi esattamente come avete fatto in classe. Se c’è bisogno, rifate una prova. In fila indiana girate la scuola ed andate in 2 o 3 classi magari quelle in cui ci sono i fratelli più grandi o amici (mettetevi d’accordo prima).
Al ritorno decidi se far disegnare una cornicetta nel primo quaderno (precisa e secondo il ritmo quadrato/spazio) oppure un disegno. Nei primi giorni di scuola io faccio sempre disegnare se stessi, la propria famiglia e una cosa che piace molto a loro, a volte anche qualcosa che mette paura. Poi tengo questi disegni per osservarli in caso di problemi.
Alla fine della giornata si canta una canzoncina nota dalla scuola materna o racconti una storia. Se anche il primo giorno di scuola hai il tempo pieno, il mio consiglio è di farli lavorare con molta calma con cornicette o cose semplici. Dopo pranzo lascia molto tempo al gioco possibilmente fuori o in un altro ambiente che non sia l’aula. Deve essere chiaro che in aula si “lavora”, magari divertendosi ma secondo regole.
Cerca di imparare subito i loro nomi."
Questo è il nostro primo quaderno: cornicette e lettere .
Ogni lettera dentro il suo quadretto. Impariamo la precisione, lo spazio e il ritmo.
Da qui abbiamo iniziato anche un quaderno a righe di quinta, dove abbiamo scritto le nostre piccole frasi e tanti disegni. Ecco alcune pagine.
Grazie Christian per avermi prestato i tuoi quaderni, sono meravigliosi!
20/02/12
INDICAZIONI PER LO STAMPATO MINUSCOLO ED IL CORSIVO
VEDERE IL POST SUGLI ESERCIZI PER LA GRAFIA
Io ho iniziato a febbraio lo stampato minuscolo e a seguire il corsivo, lasciando la libertà del carattere per esprimere i propri pensieri o per i lavori autonomi.
COLORANDO I BAMBINI INIZIANO A RICONOSCERE IL RIGO PICCOLO
RICORDO CHE LO STAMPATO MINUSCOLO SERVE ESSENZIALMENTE PER LA LETTURA.
BASTA FAR SCRIVERE QUALCHE RIGA PER AIUTARE I BAMBINI A RICONOSCERE LE "NUOVE" LETTERE ED INIZIARE AD ABITUARE LA MANO ALLA SCRITTURA TONDEGGIANTE DEL CORSIVO.
PER SCHEDE SPECIFICHE GUARDARE SUL SITO NEL GIARDINO E BANCA DELLE EMOZIONI


E POI VIA!
PIANO PIANO I BAMBINI IMPARANO GUARDANDO I MOVIMENTI DELLA MAESTRA ALLA LAVAGNA.
NON DEVE MANCARE L'AIUTO DEI GENITORI A CASA PER L'ESATTO MOVIMENTO DELLA MANO.
Io ho iniziato a febbraio lo stampato minuscolo e a seguire il corsivo, lasciando la libertà del carattere per esprimere i propri pensieri o per i lavori autonomi.
COLORANDO I BAMBINI INIZIANO A RICONOSCERE IL RIGO PICCOLO
BASTA FAR SCRIVERE QUALCHE RIGA PER AIUTARE I BAMBINI A RICONOSCERE LE "NUOVE" LETTERE ED INIZIARE AD ABITUARE LA MANO ALLA SCRITTURA TONDEGGIANTE DEL CORSIVO.
PER SCHEDE SPECIFICHE GUARDARE SUL SITO NEL GIARDINO E BANCA DELLE EMOZIONI
QUALCHE ESERCIZIO SPECIFICO PER INIZIARE IL CORSIVO
E POI VIA!
PIANO PIANO I BAMBINI IMPARANO GUARDANDO I MOVIMENTI DELLA MAESTRA ALLA LAVAGNA.
NON DEVE MANCARE L'AIUTO DEI GENITORI A CASA PER L'ESATTO MOVIMENTO DELLA MANO.
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